Come sono calcolati i punti
La classifica FITET in vigore dal 2025/26 è cumulativa: si sommano punti per le vittorie a squadre, per i piazzamenti e per le vittorie nei tornei, ma le sconfitte non tolgono nulla. Un nuovo tesserato parte da 100 punti provvisori. Così chi gioca tanto sale anche perdendo spesso, e chi ha iniziato da poco resta indietro anche se è forte.
Il nostro ricalcolo
- Punto di partenza. Chi era in classifica al 01/07/2024 parte dai punti ufficiali di quella data, calcolati con il vecchio sistema EloTT. Le partite successive vengono dalle pagine del portale e, per il 2024/25, dall'archivio risultati FITET.
- Ogni partita sposta punti, in ordine di data. Chi vince guadagna, chi perde perde. Quanti punti dipende da quanto il risultato era atteso: battere un giocatore molto più forte vale tanto, battere uno molto più debole quasi niente. È lo stesso principio dell'Elo.
- Giocatori nuovi. Non partono da 100: per le prime 10 partite contro avversari già valutati il loro punteggio è stimato direttamente dai risultati (stima "a prestazione"), poi entrano nel sistema normale con variazioni più ampie finché non accumulano esperienza.
- Normalizzazione di inizio stagione. Come fa la FITET (art. 2.8 del regolamento), ogni 1° luglio i punti
mostrati vengono riscalati, separatamente per uomini e donne, in modo che il primo italiano abbia 13.000 punti e l'ultimo 100
(esclusi dal riferimento stranieri, provvisori e chi riceve la protezione ITTF, che può quindi superare i 13.000).
La riscalatura è lineare: l'ordine non cambia. Insieme ai punti si riscalano anche la regola che li trasforma in probabilità
di vittoria, il fattore K e la conversione uomo/donna: così il 1° luglio cambia solo l'unità di misura e le previsioni restano
corrette (riscalare solo i punti le peggiorava). Durante la stagione chi perde molto può scendere sotto i 100 punti.
Normalizzazioni applicate: 01/07/2025 uomini × 0.70 · 01/07/2025 donne × 0.80 · 01/07/2026 uomini × 0.68 · 01/07/2026 donne × 0.69 - Giovani. I settori U11–U19 migliorano in fretta: i loro punti si muovono di più a ogni partita.
- Partite miste uomo/donna. Le classifiche maschile e femminile restano separate, ognuna con la sua scala. Dalle partite miste stimiamo una conversione tra le due (oggi: punti femminili × 0.95 -760 = punti equivalenti sulla scala maschile), che serve a calcolare chi è favorito. Ogni partita mista poi sposta i punti di entrambi, ciascuno nella sua classifica.
- Esclusi. Le partite non disputate e quelle in cui non si riesce a capire chi fosse l'avversario (omonimi, ex tesserati non più in classifica): nella scheda di ogni giocatore sono elencate sotto "Non usate".
Funziona davvero?
Un punteggio è "verosimile" se prevede chi vincerà. Per ogni partita usiamo i punti prima della partita e controlliamo se il favorito ha vinto. Confronto sulle stesse 192.297 partite (da ottobre 2025):
| Favorito che vince | Log-loss (più basso è meglio) | |
|---|---|---|
| Punti ricalcolati | 79% | 0.434 |
| Punti ufficiali | 72% | 0.559 |
Sulle 20.114 partite miste il favorito secondo i punti ricalcolati (convertiti) vince il 79% delle volte.
Parametri scelti in automatico: scala 1750 punti, K 400, moltiplicatore giovani 2.0, incertezza iniziale nuovi 3000.
Limiti
- Sono considerate le partite dal 01/07/2024 fino all'ultima classifica pubblicata. Nelle partite a squadre del 2024/25 la data è quella della giornata da calendario.
- Chi era provvisorio a fine 2025/26 non ha una pagina partite di quella stagione: le sue partite si recuperano dalla scheda dell'avversario, quindi mancano quelle tra due giocatori entrambi provvisori.
- Gli avversari sono riconosciuti per nome: in rari casi di omonimia la partita viene scartata.
- Non è la classifica ufficiale e non sostituisce quella FITET.